Nuovo Approccio Chirurgico per il rialzo del seno mascellare con frese dedicate
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Nella riabilitazione protesica dell’arcata superiore con impianti, le maggiori difficoltà che possiamo incontrare nei settori posteriori sono relative alle dimensioni bucco-linguali ed apico-occlusali della cresta ossea.
Il riassorbimento in altezza dell’osso alveolare è determinato dalla perdita dei denti nonché da un riassorbimento marginale e corticale: infatti, dopo ogni avulsione, il periostio della membrana di Schneider mostra un aumento dell’attività osteoclastica e, nello stesso tempo, si verifica un riassorbimento dell’osso alveolare per perdita di osso marginale.
In conseguenza di questo fenomeno, la distanza fra la sommità della cresta ed il pavimento del seno mascellare risulta esigua e non idonea all’inserimento di impianti di misura appropriata.
Si sono adottate varie tecniche, per ottenere una dimensione ossea del processo alveolare tale da consentire l’inserimento di impianti :
la Rigenerazione Ossea Guidata (GBR) dell’osso crestale,che allo stato attuale non ha dato risultati apprezzabili, e la tecnica più diffusa del Rialzo della membrana del seno mascellare con innesto di materiale autologo ed eterologo, tecnica questa confortata da una ricerca di Boyne che ha evidenziato come l’intrusione chirurgica di denti o qualsiasi altro stimolo fisiologico che avviene sulla cresta alveolare, può dar luogo alla formazione di osso di reazione sul pavimento del seno mascellare.
Il lavoro che presento ha lo scopo di mostrare una metodica che, pur ricalcando, in alcune parti, tecniche proposte da altri autori, presenta una sicura novità per quanto riguarda la strumentazione, semplificando notevolmente l’intervento e consentendo un approccio meno traumatizzante per il paziente e notevolmente più semplice per l’operatore.
Questa mia opera non deve costituire la base per affrontare questa tecnica relativamente nuova ma ,un aiuto didattico per tutti coloro che, pur utilizzando gli impianti, non hanno ancora eseguito il rialzo del seno mascellare.
Pur tuttavia questo tipo di intervento è consigliabile a coloro che hanno già una notevole esperienza chirurgica avendo seguito relativi corsi di informazione.
Dott. Cosci Ferdinando